PROMO 5+1: ACQUISTA 5 CALICI DELLO STESSO MODELLO, IL SESTO LO INSERIREMO NOI GRATIS! CONTATTACI PER SAPERNE DI PIU'

🎄 Racconto di Natale 🎁

Era una bella giornata di primavera quando un uomo trovò un tesoro sepolto in giardino. Ci volle meno di un minuto perché la gioia della scoperta si trasformasse nella paura di essere derubato e così, facendo attenzione a che nessuno lo vedesse, l'uomo si affrettò a seppellire di nuovo il tesoro, riprendendo poi le sue faccende come se niente fosse accaduto.

Passarono i giorni ed i pensieri dell'uomo erano sempre rivolti a quel tesoro che, in modo subdolo e oscuro, lo teneva avvinto. Si allontanava da casa malvolentieri; le visite in paese si facevano sempre più rare e brevi e, ogni volta, l'ansia di tornare indietro era più forte del desiderio di fermarsi a fare due chiacchiere con un amico. Le notti gli sembravano infinite. Si addormentava a fatica e, una volta conquistato il sonno, sognava di essere derubato. Allora si svegliava stravolto, infilava le pantofole e scendeva in giardino a controllare che il tesoro fosse sempre al suo posto. Finì per dormire all'aperto, insaccato in un'amaca tesa fra due alberelli.

Racconto di Natale - Logotec calici flûte boccali bicchieri tazzine in vetro personalizzati con nome dedica e logo - idea regalo

Quella soluzione durò fino a metà autunno, quando il freddo notturno si fece pungente e le nebbie mattutine divennero troppo umide. Con mille precauzioni, una notte l'uomo si decise a disseppellire il tesoro per trasferirlo in cantina. La nuova sistemazione gli dava il vantaggio di tenere sempre il tesoro sott'occhio ma, d'altro canto, lo metteva nella posizione di non poter fare entrare nessuno in casa. Di chi avrebbe potuto fidarsi, del resto? In ogni caso, nemmeno la cantina era un ambiente sicuro. Forse che i ladri non sarebbero potuti arrivare fin lì? Anzi, avrebbero trovato il tesoro molto più facilmente. Fino a pochi mesi prima la casa dell'uomo era piena di amici, di voci e di risate. Adesso, se qualcuno suonava alla porta, l'uomo faceva finta di non essere in casa o diceva di avere una rarissima malattia della pelle, molto contagiosa. In breve le scampanellate si diradarono fino a scomparire del tutto, e l'uomo restò definitivamente solo.

Fu così che, come tutti gli anni, arrivò dicembre, ma un dicembre diverso da tutti gli altri: freddo, solitario, silenzioso. Per non attirare attenzioni indiscrete l'uomo non aveva nemmeno preparato l'albero e il presepe che, un tempo, erano il suo orgoglio. Anche i sogni erano cambiati: non sognava più di essere derubato, ma migliaia di sottili filamenti che lo avvolgevano e imprigionavano come un'immensa ragnatela e, al centro, in un punto molto buio e molto in basso - talmente lontano che l'uomo stesso non poteva vederlo - l'uomo sapeva che c'era il tesoro, ed il tesoro era vivo, vivo e affamato: un ragno gigantesco.

Racconto di Natale - Logotec calici flûte boccali bicchieri tazzine in vetro personalizzati con nome dedica e logo - idea regalo

Ma allora, direte, come andò a finire? Andò a finire che, come succede spesso, una notte cambiò tutto e, nel caso del nostro uomo, fu proprio la notte di Natale. Per la prima volta da mesi aveva dormito bene, senza incubi e angosce notturne. Il primo pensiero appena sveglio non era stato per il tesoro, ma per una qualità tutta speciale della luce che invadeva la stanza - sembrava allo stesso tempo fredda e calda o, per dire meglio, aveva una freddezza che riscaldava il cuore.

Nemmeno il secondo e il terzo pensiero furono per il tesoro ma, rispettivamente, per un'abbondante colazione e per quegli amici che non vedeva ormai da tempo. Che faccia avrebbero fatto vedendoselo comparire davanti, proprio il giorno di Natale? Certo, occorreva procurarsi alla meno peggio dei regali: non poteva certo presentarsi a mani vuote. E quello fu il quarto pensiero.

Il quinto pensiero - bisogna essere onesti - andò al tesoro, ma fu come un pensierino fra parentesi. Sapeva che c'era ma, se pure non ci fosse stato, sarebbe stato lo stesso, anzi. Non andò nemmeno a controllare. Si vestì in tutta fretta, indossò gli stivali e in un istante fu nella neve. Com'era bianca!

Post precedenti
Post recenti

Lascia un commento

I commenti saranno moderati prima della pubblicazione

Chiudi

OFFERTA 5+1

ACQUISTA 5 CALICI DELLO STESSO MODELLO, IL SESTO LO INSERIREMO NOI GRATIS! OFFERTA CUMULABILE

Contattaci per saperne di più


Cerca

Il carrello è vuoto
Scegli gli articoli da acquistare